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DA NON PERDERE > INFO CICLADI
L’isola si trova fra Naxos e Santorini, a 107 miglia nautiche dal Pireo. Ah beh, allora! Direte voi. Ok 107 miglia nautiche sono tipo la larghezza dell'adriatico per capirsi, per chi non possiede un natante. E’ famosa per la sua intensa vita notturna, concentrata nella turistica e vivace istallazione balneare di Milopotas e al porto di Ormos. Offre una grande varietà di bar e locali notturni e un’enorme quantità di bevande a basso prezzo. La Mecca dei giovani è di coloro che si sentono giovani, un eterno party, un’isola-club. L’isola però dispone di molte altre bellezze da offrire ai visitatori e anche luoghi tranquilli e pacifici. In un paesaggio roccioso e tra siti archeologici le sue coste sono decorate da chilometri di sabbia fine e soffice e le sue acque cristalline sono una vera tentazione, contro ogni pronostico se ne trovano anche di calme ed isolate. E Il capoluogo di Ios è veramente adorabile. Ha il suo fascino questo suo essere double face.

STORIA
Secondo alcune iscrizioni, una moneta e un testo dello pseudo-Erodoto Ios era il luogo di nascita della madre di Omero, tal Climene, nonché dove il poeta fu sepolto: un monumento al villaggio di Plato è noto come tomba di Omero. Chiaramente la questione è controversa, manco sappiamo se è davvero Erodoto, figurati Omero, però io ci andrei. E’ pur sempre la tomba di Omero! Per il resto Ios è abitata dalla preistoria, come dimostrano gli scavi di skarkos, dai Pelasgi nel neolitico,poi Achei e Fenici, fino agli Ioni intorno al 1050 a.C. Per il nome di Ios sono state fatte diverse supposizioni, la predominante è che l’isola prese il suo nome proprio dagli Ioni. Per altri il nome proviene dai fiori di violetta (”ion” in greco) che si trovano in grande abbondanza, in primavera, sull’isola. E altre versioni ci saranno. Democratica durante il periodo classico, membro della lega di Delo fondata dagli Ateniesi dal 338 a.C. , cadde sotto l’autorità dei Macedoni poi dopo Alessandro sotto ai Tolomei d’Egitto e infine nel II° secolo a.C. sotto Roma, che la usava più che altro per esiliarci gente, come anche le isole vicine. Poi vennero i Bizantini a costruire tutte quelle chiese e chiesette che trovate ancora adesso, usando le colonne ed i marmi degli antichi templi. Poi pirati e Veneziani, Veneziani e pirati fino al Barbarossa, che innervosito dalla sconfitta subita dai Genovesi a Tunisi arrivò un po’ teso, nel 1537. Pare che una ventina d’anni dopo abbia deportato tutta la popolazione, e l’isola fu riabitata da degli albanesi erranti arrivati verso il 1575. Durante l’insurrezione al dominio turco, Ios prese parte alla rivolta, fu liberata nel 1829 e diventò parte del nuovo stato della Grecia. Poi i colonnelli e i turisti e adesso vai a sapere…
ARCHITETTURA
L’architettura cicladica ha in Hora uno dei punti massimi di tutto l’arcipelago, con le piccole case cubiche, bianche coi tetti piatti e le porte e finestre di legno dipinte di blu, vicine una all’altra e separate da stradine strette strette fatte in pietra e dipinte di bianco, scalinate di pietra, arcate, gallerie e piccole cappelle bianche. Fiori di porpora decorano la cittadella e fanno contrasto con il bianco brillante degli edifici e delle strade. L’influenza veneziana sull’architettura di Ios si può notare nelle rovine delle mura del castello Veneziano, sempre a Hora. Fortunatamente, l’amministrazione dell’isola ha preso delle precauzioni per proteggere l’architettura tradizionale locale, in modo che i nuovi edifici vengano costruiti seguendo lo stile tipico. 14 mulini a vento danno il tocco finale alla bella e pittoresca architettura di Ios.

Che cosa fare
Oltre evidentemente dedicarsi alla vita notturna, ci sono gli sport acquatici, le immersioni, i tuffi, il beach volley, tutto ciò, insomma, che riguarda la vita in spiaggia.
Vita notturna
Ios è piena di bar e club ed la musica risuona tutta la notte. La maggior parte dei locali sono a Chora, ma sovente troverete dei party in spiaggia. A causa del pubblico giovane, imparerete presto che la maggior parte dei bar sono per gli adolescenti, con musica ad alto volume e gare di bevute.
Che cosa vedere
Come dicevo l'orgoglio dell'isola è la tomba di Omero, non è difficile da trovare, lassù verso plakokos. Ci sono anche alcune chiese interessanti sull'isola, la maggior parte dei turisti si reca al monastero del castello di Agia Ioannis.

VILLAGGI:
HORA
Hora è il principale e l’unico vero villaggio dell’isola, situata nella parte occidentale, a venti minuti di cammino dal porto di Ormos. L’intero villaggio di Hora è costruito ad anfiteatro su una collina e nel punto più alto del villaggio, dalla chiesa di Panaghia Gremiotissa si può ammirare una bella vista della cittadella, con le sue piccole case dai tetti piatti, tutte bianche, brillanti sotto i raggi del sole. A destra il porto di Ormos e la spaiggia di Yalis, a sinistra la spiaggia di Mylopotas. É un vero gioiello, di rara atmosfera. Chiaramente nel villaggio troverete pensioni, stanze da prendere in affitto, ristoranti, gioiellerie, negozi di souvenir e regali, minimercati ed un grande numero di bar e locali notturni. Per godere la bellezza ed il fascino di Hora magari è meglio camminare a piedi fra le sue stradine durante il giorno, quando la maggior parte della gente si trova sulle spiagge, i bar sono chiusi e la popolazione locale è fuori. Vale la pena ammirare la vista da Panaghia Gremiotissa, specialmente al il tramonto. Dietro i bianchi mulini a vento si trova l’anfiteatro all’aperto “Odisseas Elitis” (famoso poeta greco premio Nobel) dove si organizzano concerti e commedie durante l’estate. Interessanti da vedere sono pure le rovine del castello veneziano che si trovano nella parte superiore della collina, sopra al paese. Malgrado la moltitudine dei turisti e la frenetica vita notturna, Hora sta mantenendo il suo carattere ed il suo colore tradizionale anche grazie al fatto di esser stata dichiarata agglomerato da preservare.
ORMOS
Ormos è un porto naturale e si trova nella baia omonima. É la seconda più popolata area di quest’isola dopo Hora. Nella piazza del porto ci sono agenzie turistiche e fermate di autobus che collegano il porto con il resto dell’isola supermercati, negozi, gioiellerie, magazzini di souvenir e di regali ecc. L’area chiamata Yialos, vicino al porto, é piena di ristoranti e bar e si estende dalla marina degli yacht fino alla spiaggia di Yialos. Da Ormos partono regolarmente dei battelli per escursioni di un giorno, per raggiungere altre spiagge sull’isola o per andare su altre isole vicine.
MILOPOTAS O MILOPOTAMOS
Situato a 3 chilometri a sud di Hora, Milopotas é l’agglomerato più sviluppato turisticamente dell’isola e il piu popolare. Ha molti alberghi, appartamenti ecc. a anche un campeggio. La sua lunga spiaggia sabbiosa attrae molti visitatori e offre giochi e divertimenti. Penso di essermi spiegato.

SPIAGGE
Ios ha molte spiagge belle. Stranamente ma fortunatamente, malgrado il grande turismo, si possono trovare molte spiagge tranquille e deserte (con un po’ di ricerca) ad Ios, anche nei mesi di alta stagione, Luglio e Agosto.
Kalamos
Sulla costa orientale, seguendo la strada che passa dal monastero di Kalamos, ove si fa anche la festa più famosa dell’isola, il 29 Agosto, si trova la bella spiaggia con sabbia fine di Kalamos, di solito tranquilla.
Plakes
Sempre sulla costa orientale: una strada da Kalamos continua verso nord e finisce sulla lontana spiaggia di Plakes, molto bella e tranquilla con acque incredibilmente trasparenti e sabbia soffice e dorata.
Psathi
Ancora più a nord di Plakes, la bella vallata verde di Psathi offre due spiagge selvagge, finora incontaminate dal turismo di massa. Si può raggiungere Psathi dalla strada che va al monastero di Kalamos. Le due spiagge di Psathi hanno sabbia fine e dorata, rocce piatte ed acque molto profonde di colore blu. Psathi è il luogo ideale per trovare pace e tranquillità, in un ambiente bello, selvatico e deserto. Graziose taverne rendono la permanenza più facile. Questa spiaggia è popolare tra i surfisti perché in occasione di giorni ventosi le onde possono diventare molto alte.
Papa
Questo idilliaco covo nascosto si trova invece a sud di Kalamos ed è un luogo ideale per rilassarsi e godere le sue acque chiare e fredde ed il caldo del sole.
Yialos
Yialos è dislocato a soli pochi minuti di cammino dal porto di Ormos, alla fine della strada che passa lungo la baia di Yialos. É una spiaggia molto popolare ma meno frequentata di quella di Milopotas. Ha sabbia fine e bianca e acque chiare e rilassanti. La spiaggia è circondata da ristoranti, caffè e minimercati e offre sport acquatici e bar.
Koumbara
La baia di Koumbara si trova a 30 minuti di cammino a nord del porto. Si può arrivare anche con l’autobus da Ormos. E’ una spiaggia sabbiosa lunga 300 metri, nelle vicinanze vi sono taverne e quant’altro. Sulla spiaggia c’è un bar con bevande fresche. Koumbara è un posto piuttosto tranquillo, indisturbato dal rumore e dalla moltitudine dei turisti. É il posto ideale per nuotare nell’acqua poco profonda, godersi Il tramonto e passeggiare sulla sua sabbia soffice e dorata.
Milopotas
veramente sovraffollata durante l’estate, la lunga spiaggia sabbiosa si estende per un chilometro ed è equipaggiata di sedie a sdraio, ombrelloni, bar, caffè, ristoranti ed una grande varietà di sport acquatici. Niente da dire sulla sua acqua smeraldo e la sua sabbia. A Milopotas si arriva con l’autobus che parte da Hora (ogni 15 minuti) o attraverso una mulattiera che parte da Hora .
Manganari
A 23 chilometri dal porto di Ormos, è sulla costa più a sud di Ios. In pratica alla fine della spiaggia di Milopotas, una strada sale in mezzo alle colline e gira a destra prima del monastero di Kalamos e arriva alla bellissima, quasi deserta, baia di Manganari. Questa baia di sogno si divide in cinque spiagge idilliache con sabbia dorata o ciottoli, acque cristalline non profonde. Nella baia si trovano varie istallazioni per sport acquatici e taverne di pesce.
Battelli-taxi ed autobus locali partono dal porto di Ormos,Hora e Milopotas per raggiungere Manganari.
Aghia Theodoti
La spiaggia di Aghia Theodoti si può raggiungere dalla strada asfaltata che parte dai mulini a vento a Hora o dalla strada dietro la vallata di Ormos. La baia ha bellissime spiagge con sabbia dorata e le taverne locali che servono deliziosi cibi greci la rendono particolarmente piacevole.

MUSEI:
Il Museo Archeologico
Situato nel centro d Hora,Il museo archeologico di Ios è ospitato nell’edificio giallo e neoclassico del comune ed espone vari reperti archeologici portati alla luce ad Ios dal 1980 in poi. Ceramiche, oggetti e iscrizioni romane, utensili preistorici , oggetti e statuette cicladiche e molti altri reperti compongono l’interessante collezione del museo. Il museo archeologico rimane aperto dalle ore 8 alle 14 dal martedi alla domenica, l’ingresso é gratuito.

CHIESE:
Come in tutte le isole greche, c’e un incredibile numero di chiese e monasteri. Sono carine, tutte bianche coi tetti azzurri, molte in posti suggestivi. Di seguito alcune, ma ce ne sono mille.
Panaghia Gremiotissa
E’quella del panorama, costruita nel punto più alto di Hora. E’ una chiesa bianca, di architettura estremamente semplice, con una bella torre bianca e una piccola cupola blu con una croce bianca. Con le sue palme ai lati è lo spot principale di Ios, il posto più fotografato dell’isola.
Agia Ekaterini
Questa chiesa si trova a Hora ed è stata costruita sui resti di un antico tempio ove si crede stesse il tempio di Apollo.
Aghios Ioannis Prodromos
Questa graziosa e piccola chiesa di Hora é una tipica chiesa cicladica, che brilla sotto il sole mediterraneo.
La Cattedrale di Ios
Al centro di Hora si trova la Cattedrale, un edificio imponente, bianca come le altre ma più grande. Il suo interno è bello ed è decorato da fini icone
Aghia Irini
Aghia Irini è la chiesa col tetto bianco che si vede arrivando col traghetto. Costruita nel 17mo secolo si trova nel punto più alto del porto e ci si arriva da un sentiero.Si vede anche da Yialos.
Panaghia Paleokastritissa
E’ una piccola cappella bianca panoramica e suggestiva nella parte orientale di Ios, su una piccola collina, in mezzo alle rovine di un vecchio castello veneziano del 19mo secolo. Per raggiungerla si deve seguire un sentiero che parte dalla strada principale sopra Psathi, e camminare per circa 15 minuti.

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