tinos - OCCASIONI VIAGGI

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tinos

DA NON PERDERE > INFO CICLADI
(in greco Τήνος, Tinos) è un'isola del Mar Mediterraneo appartenente alle Cicladi vicino alle isole Andros, Delos e Mykonos. Dal punto di vista amministrativo è un'unità periferica nella periferia dell'Egeo Meridionale costituita unicamente dal comune omonimo con una popolazione di 8.574 abitanti al censimento 2001.

Informazioni generali
Tinos è come Lourdes per gli ortodossi. Ogni anno, migliaia di pellegrini da tutta la Grecia vengono sull'isola a visitare la chiesa della Vergine Maria, sperando che faccia loro dei miracoli. L'isola ha anche molti cattolici. Tinos è un'isola molto bella, con il suo paesaggio verde e montagnoso, e con piccole cappelle e colombaie sparse dappertutto. Ci sono molti villaggi e merita esplorare i dintorni con un'automobile. È un'isola abbastanza ventosa, e il mare può essere molto burrascoso. Forse perciò gli antichi greci credevano che il dio dei venti vivesse qui. La gente vive tradizionalmente di agricoltura, di allevamento e del marmo verde, dall'antichità un pilastro dell'economia locale. Questo marmo è stato utilizzato per costruire il Louvre a Parigi e Buckingham Palace a Londra, così come Atene nel diciannovesimo secolo.

Storia:
Non ci sono reperti archeologici che lo possano provare, ma si crede che Tinos sia stata abitata nel secondo millennio Avanti Cristo, forse da popolazioni provenienti dall'Asia Minore. Gli Ioni si sono insediati qui nel decimo secolo Avanti Cristo. Secondo la mitologia l'isola originale si chiamava Ofioussa, “Isola dei Serpenti”, proprio a causa dei molti serpenti. Poseidon li avrebbe cacciati tutti via e perciò era un dio particolarmente caro agli isolani. Nel quinto secolo Avanti Cristo, Tinos ha combattuto a fianco degli Ateniesi contro i Persiani ed è diventata membro della Lega di Delo. Dopo sarà conquistata dai Macedoni, che lasceranno il posto ai Romani nel secondo secolo Avanti Cristo. Insieme a Delos, è stata considerata dai greci antichi un isola sacra, e la gente veniva qui per adorare Poseidone, Anfitrite e Demetra, e per bere le acque sacre e curative. Come la maggior parte delle isole nel Mar Egeo, Tinos è stato attaccata costantemente dai pirati e di conseguenza, la gente si è spostata sulle montagne per proteggersi. L'isola è diventata parte del ducato veneziano nel tredicesimo secolo, ducato che aveva come capitale Naxos. I Turchi hanno conquistato tardi l'isola, nel 1715. La gente delle isole circostanti spesso ha cercato qui rifugio perchè l'sola era rimasta veneziana, ed anche dopo l'invasione turca di fatto pochi turchi vi si erano insediati. Dato che Tinos era relativamente autonoma, l'economia è fiorita nel diciottesimo secolo, ed a volte è stata chiamata "Piccola Parigi” perchè era cosmopolita e molta gente da tutta Eropa veniva a vivere qui. Tuttavia, quando la Guerra di Indipendenza è cominciata nel 1821, Tinos ha combattuto duramente contro i Turchi. Molti sono stati i morti, e l'isola è stata sommersa di rifugiati. Il momento più difficile per Tinos è stato durante la seconda guerra mondiale, quando l'isola è stata isolata e molti hanno patito la fame fino a morirne. Nel 1940 la nave da guerra greca Elli è stata silurata da un sommergibile italiano.

Che cosa vedere 
La caratteristica dominante di Tinos è la basilica Panagia Evaggelistria (Maria Vrgine Evangelista). È stata costruita nel 1823, dopo che una suora aveva sognato un'icona, e, dopo ricerche e scavi nella zona, effettivamente questa è stata trovata, così come una sorgente di acqua dolce. La chiesa è situata su una collina a Chora, ed una scalinata porta ad essa. Nell'antichità, qui c'era un tempio dedicato a Dioniso. Uno dei motivi più comuni per i pellegrinaggi qui è la sterilità. Quando una donna visita l'isola per questo motivo, promette alla Vergine che chiamerà il bambino con il suo nome, se rimarrà incinta. Quando il bambino sarà più grande, verrà portato a Tinos per farlo vedere dalla Vergine Maria. Perciò ci sono centinaia di Marias e Despinas e Panagiotas in tutto il paese, non perché il loro nonno si chiamava così, ma perché erano stati promessi alla Vergine Maria di Tinos. In Chora c'è anche un museo archeologico. Il pellegrinaggio non è naturalmente l'unico motivo per andare a Tinos. È una bella isola, con molti piccoli villaggi meritevoli di una visita. Per esempio Moundatos, Ktikados, Hadzirados, Kardiani, Volaka, con le sue rocce, Isternia, Kambo, Steni e Pyrgo che è il villaggio più grande e forse più grazioso. In Pyrgo potete visitare l'officina dello scultore Giannouli Halepa così come il museo degli artisti di Tinos. La caverna di Gastrion fuori di Kionia è affascinante, con iscrizioni antiche. Qui, ci sono i resti antichi di un tempio a Dioniso e terme romane. Sul Monte Exobourgo si trova la cittadella veneziana, usata come rifugio per secoli, fino a che non è stata distrutta dai Turchi nel 1715. I gesuiti vivevano qui, e c'è una chiesa ortodossa ed una cattolica. Il monastero di suore Kechrovouni è da visitare. E' dell'undicesimo secolo e si dice fosse stato costruito dopo che tre sorelle l'avevano sognato. Qui è il luogo dove la suora Pelagia, quella che ha sognato dell'icona di Evaggelistria ha vissuto. C'è anche un piccolo museo.

Museo archeologico - Sulla strada centrale che dal vecchio porto conduce al santuario della Madonna dell'Annunciazione. Vi sono esposti vasi del periodo geometrico e steli funebri del V secolo provenienti dalla zona di Exombourgo. Nel cortile interno fanno mostra di sè fregi del tempio di Poseidone e Amfitrite sempre ad Exombourgo.
Santuario della Madonna dell'Annuciazione - Detto anche "Megalocharis" (della Grande Grazia), risale al 1830 e sorge nel mezzo di un vasto chiostro, sul luogo dove, secondo la tradizione, fu rinvenuta un'immagine miracolosa della Madonna. Il 15 agosto, giorno della dormizione della vergine (Kimisis tis Theotokou) vi si riversano migliaia di pellegrini. Nella sacrestia sono esposti icone e arredi sacri. Nel complesso del santuario sono state allestite mostre permanenti descritte di seguito:
Pinacoteca - Vi sono esposti dipinti su tela di pittori greci e oggetti di arredamento della 1a metà del XIX secolo provenienti dalle isole Ionie, al tempo in cui queste costituivano uno stato autonomo sotto la protezione della Gran Bretagna.
Reliquiario ecclesiastico (Εκθεση Εκκλησιατικών Λειψανων και εικονων) - Una interessante collezione di icone del XIX secolo e di oggetti sacri.
Museo degli Artisti di Tino (Μουσείο Τηνίων Καλλιτεχνών) - Opere scultoree e pittoriche di artisti locali che studiarono con le borse di studio della Fondazione ecclesiastica che presiede il Santuario della Madonna.
Sacrario delle vittime dell'incrociatore Elli - All'interno del Santuario si trova questo piccolo monumento in ricordo delle vittime dell'incrociatore Elli, affondato da un sommergibile italiano il 15 agosto 1940. Vi è esposto il siluro italiano che colpì l'incrociatore greco, affondandolo.

SPIAGGE
Tinos ha molte spiagge tranquille, non affollate, lunghe e sabbiose e baie isolate, tutte sulla costa est dell’isola.
Aghios Focas
Situata a 1.5 chilometro ad est di Hora, si trova la lunga spiaggia sabbiosa di Aghios Focas che ha varie infrastrutture per sport acquatici.
Porto di Aghios Ioannis
A sud est di Hora si trova la bellissima baia sabbiosa di Porto Aghios Ioannis che e una delle spiagge piu graziose di Tinos. La spiaggia e circondata da taverne, alberghi, ristoranti e un piccolo porto pittoresco
Pachia Ammos
Ad est di Porto beach si trova l’affascinante spiaggia di Pachia Ammos con bellissime acque profonde di color blu e fantastiche dune di sabbia fine e dorata
Baia di Livada
Sulla costa est di Tinos si trova l’affascinante baia di Livadas con la sua piccola spiaggia con ciottoli circondata da rocce ed acque cristalline. Questo posto piccolo e grazioso e quasi sempre deserto e puo affascinare chiunque con la sua bellezza e la sua serenita.
Chionia
A tre chilometri a nord ovest di Tinos si trova la lunga spiaggia sabbiosa di Chionia, sotto l’ombra di begli alberi. Chionia e il centro turistico dell’isola ed ha da offrire molte infrastrutture per sport acquatici e alberghi.
Quello che rende Chionia un posto interessante sono gli scavi che hanno portato alla luce un tempio dedicato a Nettuno e ad Amfitrite e anche un antico cimitero.
Baia di Colimbithra
A venti chilometri a nord di Tinos si trova la baia di Colimbithra che, ha due bellissime spiagge di sabbia fine, protette dai forti venti e che, offre fresche acque cristalline. Intorno alla regione si possono trovare alberghi, ristoranti e bar-caffe..
Panormos
Panormos e una bella spiaggia di sabbia fine che si trova davanti al villaggio di Panormos, a 34 chilometri nord ovest dell’ isola. La baia puo essere alcune volte ventilata, questo la rende un posto ideale per il wind-surfing. In questa baia si trova anche la spiaggia rocciosa di Rochari.

Hora o tinos
Hora e il capoluogo di Tinos ed anche il suo porto principale. E un insediamento che si e sviluppato rapidamente durante gli ultimi due decenni. La scoperta della miracolosa icona della Vergine e stato un elemento a favore dello sviluppo della cittadella. Il 75 per cento della popolazione di Tinos abita a Hora, come anche il 90 per cento dell’ attivita turistica é concentrata li.
Due stradine, che cominciano dalla strada principale portano alla chiesa di Panaghia o chiesa di Evanghelismos tis Theotoku che sovrasta la cittadella ed ospita la miracolosa icona della Vergine Maria. La strada piu nuova delle due si chiama via Megaloharis, in questa si trova il Comune della cittadella, l’ufficio delle Telecomunicazioni (OTE) e il Museo Archeologico di Tinos. La piu vecchia strada principale, via Evanghelistrias, é pavimentata di pietre ed ha una bellissima fontana di marmo, del XVIII secolo con splendide incisioni, come anche molte gallerie d’arte che espongono le opere di pittori locali. In questa strada ci sono molti negozi, uno dopo l’altro, che formano una specie di mercato di prodotti colorati, souvenir e tutto quel che ci si può immaginare. Hora non e particolarmente pittoresca, essendo un grande insediamento, ma i nuovi edifici bianchi o le case di tre o quattro piani si amalgamano bene con le vecchie case tradizionali, le stradine strette e i cortili pieni di fiori apportano un tocco cicladico che rende la cittadella attraente. Essendo il capoluogo, Hora ha molti ristoranti, pasticcerie, negozi turistici, bar-caffe, siti per campeggi e alberghi.

KARDIANI
Kardiani é un villaggio pittoresco ed anche uno dei più verdeggianti di Tinos. E’ stato costruito sui pendii del monte Pateles a sud-ovest di Hora. All’ombra di una lussureggiante vegetazione di platani ed ulivi, questo grazioso villaggio ha stradine pavimentate di pietra e scalini bianchi, bellissimi archi e magnifiche case antiche e tradizionali dipinte di bianco con tetti orizzontali, finestre e porte colorate e cortili e balconi pieni di fiori variopinti. La maggior parte di queste case é di marmo e incantano ognuno con le loro linee semplici .Un ruscello scorre lungo il villaggio e acqua fresca esce dalle sorgenti che circondano il villaggio. Kardiani e una vera meraviglia, ed é un posto da non perdere, uno dei più bei e pittoreschi villaggi di Tinos, magari il piu bello.

ISTERNIA
Questo pittoresco villaggio é a 3 km a sud di Kardiani. Costruito ad anfiteatro su un sito naturale molto bello, sui pendii del Monte Meroviglia, Ysternia é un piccolo villaggio con vicoli pavimentati di marmo, case a due piani color pietra e terracotta e fini architravi di marmo e pittoreschi archi che fanno ombra ai vicoli stretti.
Offre una vista magnifica sulla vicina Siros e una bella vista panoramica sull’Egeo.
Ysternia e famosa per essere il luogo di nascita di molti famosi scultori greci come Vitalis, Lamera e Sochu. Nel villaggio si trova il Museo degli Artisti di Ysternia dove vengono esposti i lavori e le biografie di artisti.
A nord del villaggio c’e Milon che ha importanti e interessanti rovine di mulini, un tempo costruzioni tradizionali. Un’ antica strada pavimentata di marmo collega Isternia con la bella spiaggia sabbiosa di baia di Isternia.

PYRGOS
Costruito nel cuore di un sito verdeggiante, Pirgos e uno dei piu estesi villaggi di Tinos e anche uno dei piu pittoreschi villaggi delle Cicladi. E’ il villaggio delle sculture di marmo ed ha molti negozi con opere di marmo e legno inciso e una scuola di belle arti. Pirgos é non per altro anche il posto di nascita di molti scultori famosi. Il marmo si trova dappertutto: sopra le porte colorate delle case, sopra le fontane, nel cimitero con le sue magnifiche sculture e negli edifici fatti completamente di marmo che rendono Pirgos un museo architettonico all’ aperto. Le strette strade bianche, case e chiese come anche i variopinti fiori che decorano le facciate delle case e i balconi, sono in armonia con il bianco e l’aristocrazia del marmo; tutto questo da al villaggio un’ unica e stupenda decorazione.

DYO HORIA
Il grazioso villaggio di Dio Horia si trova a sud-est di Hora vicino al villaggio di Triantaros. E' costruito ad anfiteatro sui pendii del Monte Exoburgo ed offre una magnifica vista sul mare. E’ un villaggio tradizionale pieno di antiche case bianche di pietra, con finestre e porte colorate, stradine pavimentate e archi di pietra che formano piccoli passaggi tra i quali passa la luce disegnando ombre magiche. Fiori variopinti decorano tutto il villaggio come preziosi ornamenti. Nella piccola piazza del villaggio ci sono alcune belle fontane.

TRIPOTAMOS
Nella parte centro-occidentale di Tinos, alle falde del Monte Exoburgo c’e uno dei piu vecchi villaggi dell’isola, Tripotamos. E' stato costruito tra tre fiumi ed é pieno di archi, scalinate bianche, arcate e stradine strette. In questo villaggio pittoresco c’e la notevole chiesa di Isodion Theotoku (La Presentazione della Vergine) decorata con fini opere d’arte di marmo. Questo bellissimo villaggio é la residenza del moderno filosofo greco di fama internazionale Kastoriadis.

KOUMAROS
Il villaggio di Kumaros, a nord di Hora, alle falde a nord- ovest del Monte Exoburgo, offre un’eccezionale vista sulla costa nord dell’isola e sulla valle piena di frutteti. E un grazioso villaggio con case bianche che splendono sotto il sole.

FALATADOS
Falatados e un villaggio produttivo con molte fattorie, situato a nord di Hora. Villaggio molto antico, risalente al 1400, é costruito ad anfiteatro di fronte al villaggio di Kechrovuni. Vale la pena di visitare le presse dell’uva, e il distillatoio del raki come anche il Museo folcloristico. A settembre qui vengono organizzati vari festival per celebrare la stagione del raki. I punti più notevoli del villaggio sono la magnifica piazza cicladica Megalohari (Grande Grazia) e la chiesa di San Giovanni.

VOLAX
Il villaggio di Volax si trova in un unico e strano luogo pieno di enormi formazioni di massi di granito, che ricordano l’eruzione vulcanica di alcune migliaia di anni fa. Questi monoliti naturali sono di diverse forme e danno al paesaggio un’ unica e stupenda bellezza naturale; il bianco delle case del villaggio crea un contrasto con il profondo rosso delle rocce. I pochi abitanti di Volax sono tessitori di canestri e i loro negozi possono essere visitati in quanto vendono i loro prodotti. Le antiche chiese del villaggio sono abbastanza interessanti da visitare.

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